«Con l’approvazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali compiamo un passaggio decisivo per liberare Aquileia e il suo sito archeologico dal traffico di attraversamento, migliorando sicurezza e mobilità nella Bassa friulana. Una soluzione che coniuga tutela del Patrimonio Unesco, funzionalità della rete viaria e sostenibilità dell’investimento». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, illustrando i contenuti della delibera approvata dalla Giunta in merito alla variante della Sr 352 “di Grado”, affidata a Friuli Venezia Giulia Strade. Entrando nello specifico, l’opera si sviluppa in due tratti connessi. Per il primo, ovvero la circonvallazione di Aquileia, è stato individuato – come informa una nota Arc – lo scenario che prevede la realizzazione di un collegamento diretto tra la Sr 352 e l’area della Colombara, esterno all’abitato. Il tracciato, il cui costo di realizzazione è stato stimato in 24,7 milioni di euro, garantisce maggiore fluidità, presenta minori interferenze con il sistema idraulico, riduce i rallentamenti e i tempi di percorrenza ed evita ulteriori intersezioni, allontanando il traffico dal Foro romano.
La soluzione individuata per il secondo tratto, il cui costo complessivo è stimato in 45,6 milioni di euro, prevede il collegamento diretto con la variante di Cervignano e la Ss 14, così da evitare il rientro dei flussi nei centri abitati di Aquileia e Terzo, e comprende la messa in sicurezza del ponte sull’Ausa a Cervignano del Friuli. Una soluzione che fornisce un indirizzo chiaro per le fasi progettuali e che potrà essere aggiornata dopo gli approfondimenti tecnici e il confronto con gli enti locali e il territorio. «Il costo complessivo stimato dell’opera supera i 70 milioni di euro – ha aggiunto Amirante -. Dopo il confronto con i Comuni, confermiamo una visione di area vasta: non spostare il traffico da un centro all’altro, ma realizzare un’infrastruttura capace di valorizzare Aquileia, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente il collegamento con Cervignano, Grado e la rete regionale. Il prossimo passaggio sarà quindi la prosecuzione, da parte di Fvg Strade, delle attività di progettazione del primo tratto, individuato come prioritario per la realizzazione dell’intera opera».

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Il grazie del sindaco

«Ringrazio l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, per il grande lavoro, la disponibilità e l’ascolto dimostrati in questi anni, così come il presidente Fedriga e il già consigliere regionale Franco Mattiussi per aver sostenuto fin dall’inizio la necessità di trovare una soluzione percorribile e finanziata per questa opera», afferma in una nota il sindaco di Aquileia, la prima città Unesco del Friuli Venezia Giulia, Emanuele Zorino. «Dopo un confronto attento e il recepimento delle istanze del territorio si è giunti alla predisposizione di questo documento. Il lavoro della Regione e di Fvg Strade, che proseguirà ora con l’affidamento della progettazione definitiva, è stato condotto nel dialogo costante con la nostra amministrazione: l’inserimento delle nostre proposte nel Doccfap è la dimostrazione che le istanze locali possono essere ascoltate e tradotte in scelte concrete. Lo considero un atto di alta politica», conclude il primo cittadino con riferimento all’importanza strategica dell’opera approvata.

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La soluzione individuata per il secondo tratto, il cui costo complessivo è stimato in 45,6 milioni di euro, prevede – continua la nota della Regione Fvg – il collegamento diretto con la variante di Cervignano e la Ss 14, così da evitare il rientro dei flussi nei centri abitati di Aquileia e Terzo, e comprende la messa in sicurezza del ponte sull’Ausa a Cervignano del Friuli. Una soluzione che fornisce un indirizzo chiaro per le fasi progettuali e che potrà essere aggiornata dopo gli approfondimenti tecnici e il confronto con gli enti locali e il territorio. «Il costo complessivo stimato dell’opera supera i 70 milioni di euro – ha aggiunto Amirante -. Dopo il confronto con i Comuni, confermiamo una visione di area vasta: non spostare il traffico da un centro all’altro, ma realizzare un’infrastruttura capace di valorizzare Aquileia, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente il collegamento con Cervignano, Grado e la rete regionale. Il prossimo passaggio sarà quindi la prosecuzione, da parte di Fvg Strade, delle attività di progettazione del primo tratto, individuato come prioritario per la realizzazione dell’intera opera».

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In copertina, un’immagine del Foro romano con sullo sfondo la cuspide del campanile della Basilica poponiana; all’interno, l’assessore regionale Cristina Amirante e il sindaco di Aquilea Emanuele Zorino.

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